Ti allontani in una notte,
esci dal letto che dividiamo ancora calda del sonno che hai abbandonato senza che sappia il perchè.
Esci di casa e motivo non c’è,
trovo tracce del tuo passaggio, lontano dal pensiero di una fuga.
E nella notte quelle chiavi appoggiate sul tavolo
risuonano come un’ingenua dimenticanza per una fretta improvvisa.
Eppure i giorni passano e quel campanello non lo suoni più.

Vorrei dirti addio, vorrei cogliere i nostri ricordi come fiori recisi,
per lasciarli appassire in un vaso senz’acqua.
Eppure le mie lacrime alimentano quel verde fogliame,
fiori carnivori pieno di spine.
E io non sorrido più,
in un letto che sa solo di te,
fuggita lontano in una notte che ora appare nei miei incubi più bui.

Dedicata a una persona importante da una vita, per una vita.