Giulia dice che i problemi sono come i libri, come libri sulla testa che schiacciano per il loro peso e ovviamente fanno male.
Giulia dice anche che il mio di problema è quello di ascoltare mille voci in difficoltà e caricare sulla mia testa gli stessi volumi che gli altri portano addosso, quasi che quell’ammasso di pagine riuscisse a sdoppiarsi e finisse con il depositarsi sulla mia testa, schiacciando anche me.
Giulia dice anche che dovrei difendermi da quel pericolo, proteggendo me stessa da tutto quel dolore che come una pagina bianca io assorbo, quasi fosse inchiostro lasciato cadere sul foglio.
Giulia ha ragione, io sono così.
Ma alla natura, il più delle volte, non si comanda.
E così stasera soffro. Soffro perchè mi sento incapace di sollevare quel peso dalla testa di una persona che è parte di me, da una vita. Soffro perchè mi sembra di avere aggiunto un macigno sulla sua testa, privandolo di quella serenità che merita, pur senza averne alcuna intenzione. E’ un dolore che mi lacera, un dolore che non so evitare.
Posso solo esserti vicina, ammesso che tu lo voglia, accettando la tua rabbia, accettando il tuo dolore. Ma sapendo che non avrei mai voluto fare nulla che ti ferisse, pur avendolo, non so come, fatto.
Scusa.

3 comments
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Maggio 14, 2008 a 5:41 pm
gabriele
Si può vedere il lato positivo di questo esercizio, di questa sofferenza fisica che comporta il tenere libri, spesso pesi come macigni, sulla testa: per poter far sì che non cadano bisogna tenere la testa alta! (era una tortura molto in voga fra le rampolle per bene delle famiglie di una volta). La tua ostinazione, la tua caparbietà nell’applicarti a questa cosa e il tuo rammarico per non riuscirci sempre non fanno altro che confermarmi la tua incredibile sensibilità, la tua inesauribile richiesta di un rapporto vero con gli altri che, alla fine, è sicuramente la strada migliore per crescere e per prepararsi alla vita e per potere un giorno camminare sicuri a testa alta.
Maggio 14, 2008 a 5:58 pm
Anto
Eh si, ogni mattina ti metti in testa 5 volumi, tipo la repubblica, lo zibaldone, insomma belli sostanziosi e rimani così ferma per 10 minuti, con la testa alta…aiuta a rinforzare i muscoli del collo!
Maggio 14, 2008 a 6:03 pm
Lisa
@ Gabriele:
Meraviglioso commento Gabriele, grazie davvero, anche per la tua di sensibilità…è sicuramente un’ottima prospettiva, soprattutto quando le cose non vanno…
@ Anto:
A te i libri andrebbero tirati in testa, ma forte eh…
No comment…