Scrivo sorda le parole per una musica che non sento…

Menti solo a chi occhi non ha
senza comprendere l’effetto che fa…
il capriccio di un riccio
in un mondo tutto diverso,
il più delle volte complesso.

 

Se quella bugia la potessi dire
un pò di dolore sapresti lenire.
Ma uno specchio segreti non ha,
perchè sa solo mostrare la verità.

 

Un giorno un piccolo uomo davanti a lui si presentò
e senza vergogna nudo si mostrò,
chiedendo un regalo a quello specchio
che lo mostrava sempre più vecchio.

 

Lo specchio allora acconsentì,
e per sempre nel nulla sparì.
Scelse di sparire senza spiegare,
cosa quel dono volesse significare.

 

Forse pensando che nella propria immagine nessuno si vuole fissare,
per poter sempre continuare a sognare.

 

Essere belli o brutti allora non ebbe più importanza
perchè ciò che contava era la speranza
che ognuno ritrovasse un giorno in un riflesso
quello che chiamano “se stesso”.

 

Speranza vana o forse vitale
per chi in quello specchio si vede male.
Speranza mai avuta
da chi guarda con voce muta
assaporando così i lineamenti
dei propri sentimenti.

 

Ma c’è chi ancora in quell’attività
ritrova solo una vanità
che fa soltanto sperare di vedersi belli
anche se con gli anni cadon capelli.

 

La verità sul destino di quello specchio
non la seppe neanche il nostro vecchio
che certo non voleva farlo sparire
ma solo “bello” apparire.

 

Lo so, lo so…non era la filastrocca che ti aspettavi!