Mi conosci e sai che cosa riempie le mie orecchie, sai che quando mi metto in testa una canzone, poi chi me la leva più? Ogni giorno un “Amsterdam” diversa, ogni giorno sempre quella… indovini quella canzone che passa sulla mia autoradio, mentre vengo da te.
E sai che gioia può darmi cantare per una mattina intera, anche se le note non escono mai come vorrei… e tu ascolti, mi senti…giocando con me, provando a ribellarti, senza riuscirci davvero, senza volerlo realmente…
Chi mi conosce perdona una frase nervosa, scappata ribellandosi alla mia volontà, un’ansia che si quieta davanti a un vizio, il capriccio di uno spuntino rubato nel mezzo della serata…chi mi conosce mi vizia, sapendo che non ne posso fare a meno…

Chi mi conosce legge nei miei occhi, sa quando mi diverto e quando no, sa cosa penso e perchè i miei occhi si velano di tristezza. Riconosce in un silenzio una mia paura, una mia debolezza…un’insicurezza da ascoltare, su cui ridere…
Mi conosci e sai che cosa penso, cosa vorrei dire, che parole vorrei ascoltare…
Riconosce piccoli gesti solo miei, tick sciocchi e infantili, dolci segni che non si cancellano e che tanto divertono chi davvero sa di me.
Chi mi conosce lo sa. E non per anni e anni accanto a me, ma per quello spazio che non ho dedicato quasi mai a nessuno nell’ombra della me più vera. Quella che si nasconde spesso. Quella che esce solo la notte, per perdersi in brutti sogni che chi mi conosce vorrebbe tanto cancellare.

Questa è quella che è venuta in mente a me…
A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti stringendoti un pò
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo 

Questa è quella che è venuta in mente a te…
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa

A te, Jovanotti