You are currently browsing the daily archive for Novembre 30th, 2007.
Ti riprendi il piacere della scoperta. Lo fai davanti a una birra, in una città che non è tua, in un locale che però conosci, che ti fa stare bene, perchè racchiude ricordi di amici.
E la tua voce scivola tranquilla su quei minuti insieme, sul bordo di quel bicchiere, fino a giungere leggere a lui. I suoi occhi sembrano voler dire così tanto che ti chiedi quando si decideranno a bagnare quel volto, dopo anni passati silenziosamente. E si raccontano due vite in quel bicchiere, due mondi diversi, due passati e chissà quale futuro. E quegli occhi sono lì, ti ascoltano, ti seguono in quello che fai, per poi fuggire, ma solo per un attimo, per poi perdersi nei loro pensieri. Ma tu sorridi, chiedendoti cosa nascondano quelle lievi pause nel vostro incontro.
- Glielo domandi. E’ felice. -
E così, ripercorrendo la lunga spirale dei vostri dubbi, delle vostre paure, di incertezza, sbagli e vite, scopri lui. Ed è una scoperta strana, qualcosa che ti cattura, qualcuno a cui vorresti donare qualcosa, forse una parola che possa saziare quell’indescrivibile voglia di “stare bene”. Non sai se ne sarai capace, per ora hai solo una certezza: puoi ascoltarlo, lasciarti prendere per mano e accompagnare nei suoi ricordi, nei suoi progetti o semplicemente in tutto quello che ha provato. Perchè quello che ha provato è davvero tanto.
E poi sentirti un pò confusa, un pò imbarazzata, raccontarti in pochi istanti -pezzi di te che non permetti a tutti di afferrare, che ti ferisce sempre un pò accettare-.
E pensare che vorresti restare ancora, e pensare che vorresti che anche per lui fosse così.
Ed è come una torta al cioccolato: la mordi appena, ma vorresti che quel dolce sapore ti penetrasse fin sotto la pelle, per poterla assaporare fino in fondo.
Ed è come una torta al cioccolato: sai che se continuerai a mangiarla ti farà male.
Ed è come una torta al cioccolato: finirla tutta non si può.
L.

Commenti Recenti