Se riesci a conservare il controllo quando tutti
Intorno a te lo perdono e te ne fanno una colpa;
Se riesci ad aver fiducia in te quando tutti
Ne dubitano, ma anche a tener conto del dubbio;
Se riesci ad aspettare e non stancarti di aspettare,
O se mentono a tuo riguardo, a non ricambiare in menzogne,
O se ti odiano, a non lasciarti prendere dall’odio,
E tuttavia a non sembrare troppo buono e a non parlare troppo saggio;
Se riesci a sognare e a non fare del sogno il tuo padrone;
Se riesci a pensare e a non fare del pensiero il tuo scopo;
Se riesci a far fronte al Trionfo e alla Rovina
E trattare allo stesso modo quei due impostori;
Se riesci a sopportare di udire la verità che hai detto
Distorta da furfanti per ingannare gli sciocchi
O a contemplare le cose cui hai dedicato la vita, infrante,
E piegarti a ricostruirle con strumenti logori;
Se riesci a fare un mucchio di tutte le tue vincite
E rischiarle in un colpo solo a testa e croce,
E perdere e ricominciare di nuovo dal principio
E non dire una parola sulla perdita;
Se riesci a costringere cuore, tendini e nervi
A servire al tuo scopo quando sono da tempo sfiniti,
E a tener duro quando in te non resta altro
Tranne la Volontà che dice loro: “Tieni duro!”.
Se riesci a parlare con la folla e a conservare la tua virtù,
E a camminare con i Re senza perdere il contatto con la gente,
Se non riesce a ferirti il nemico né l’amico più caro,
Se tutti contano per te, ma nessuno troppo;
Se riesci a occupare il minuto inesorabile
Dando valore a ogni minuto che passa,
Tua è la Terra e tutto ciò che è in essa,
E – quel che è di più – sei un Uomo, figlio mio!
Rudyard Kipling
Grazie ad Anto per il consiglio, dedicato a lui, che se lo merita.

6 comments
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Ottobre 21, 2007 a 11:14 am
Anto
Grazie per la dedica!!!…poesia sublime…poesia che ti permette di credere in quello che fai,in quello che sei…poesia, il cui messaggio, forse, non riuscirà mai ad essere attuato…!
Ottobre 21, 2007 a 3:28 pm
Lisa
poesia-utopia…quanto riesce a farle sembrare naturali certe cose…ma questo vuol dire che non saremo mai “Uomini”??
Ottobre 22, 2007 a 11:05 am
newyorker
scusate l’intrusione….con tutto il rispetto di Kipling, non mi sembra che If possa essere chiamato poesia…..a me più che altro sembra un “consiglio per gli acquisti” su Io Donna, inserto del Corsera o il trafiletto del lunedì di Alberoni sempre sul Corsera….ma è solo il mio pensiero e come tale prendilo/etelo
Ottobre 22, 2007 a 5:28 pm
Anto
Penso che una lettura, o quanto meno un’affermazione, così superficiale su una poesia, che possa piacere o no, sia ingiusta, priva di spirito critico e soprattutto inutile!
Ottobre 22, 2007 a 10:34 pm
Luca
parole dure, signori, parole dure
Ottobre 24, 2007 a 7:00 pm
Lisa
intervengo dalla Sala studio via Zambini 25…
Secondo il mio modesto parere (ma alla fine qui il capo sono io!!eh eh eh) credo che scritta nel duemilasette, ovvero al giorno oggi, questa poesia potrebbe sembrare banale, in fondo ora come ora il “genere” è un pò abusato…io stessa mi lancio in utilizzi di anafore a gogo…ma a pensare di leggerla nel 1910 è tutta un’altra cosa. Se l’ho scelta credo non sia per semplice spirito romantico da giornaletti rosa…
Ammetto di non essere un’intenditrice di poesie e men che meno di Kipling stesso, ma, a prescindere da questo, la valutazione netta di cos’è poesia e cosa no resta un discorso ancora aperto…Detto questo sono FELICISSIMA che i miei post facciano nascere un pò di discussione “intellettuale”, se no ragazzi è troppo facile…
Frase di rito: “continuate a seguirmi”…eh eh eh